Presentazione della nuova stagione di prosa 2019-2020 “MASCHI&femmine”

Einstein ci ha insegnato che energia e massa si equivalgono, ma noi lo abbiamo sempre saputo che per fare le cose bisogna mettere in moto energia.

Che tipo di energia? Personalmente me ne sono chiare due: quella Femminile e quella Maschile.

Ora non sto parlando di Donne e Uomini, ma di energie che sono presenti nel cosmo, nel nostro mondo, nella natura, nella terra, nei batteri, nelle piante, negli animali, negli esseri umani (uomini e donne,
e chi più ne ha più ne metta). Gli orientali ci hanno riflettuto per millenni e a queste due energie hanno dato nomi ben precisi, Yin e Yang, e gli hanno dato anche una forma ben precisa, due pesciolini bianchi e neri che si abbracciano in un cerchio. In ognuno di essi c’è il seme del principio opposto: la parte bianca Yang, contiene un seme Yin, nero, mentre la parte nera, Yin, contiene un seme Yang,
bianco. Non c’è di niente al mondo di più opposto e, proprio per questo, complementare: possono aumentare e diminuire, ma perché le cose funzionino è bene che siano in equilibrio. Non è facile
dire che cosa sia il Femminile Yin e che cosa il Maschile Yang, forse ciascuno di noi lo può intuire, non sono energie buone o cattive, sono semplicemente fondamentali.
Quello che, però, salta agli occhi è che da tanto tempo il Maschile ha preso il sopravvento sul Femminile: disequilibri e da qui tutta una serie di guai.

Questa storia che sa di oriente è uno dei tanti modi di raccontare il mondo e le sue tragedie e noi teatranti soprattutto di racconti, ci nutriamo.
Aprire, far crescere e avere cura quotidiana di questo nostro Teatro Faraggiana è, a mio avviso, un agire che ha in sè un 70% di femminile e un 30% di maschile. Un tentativo, il nostro, di rimettere un po’
le cose in equilibrio.

Ci vuole molta energia per tenere aperto questo teatro ogni giorno, questo spazio civico per cui abbiamo lottato e a cui dedichiamo ore e ore del nostro tempo.
Lo facciamo seriamente ma non trascuriamo mai il piacere di giocare: non dimentichiamo che, in fondo, stiamo compiendo solo quattro anni! 4 è il numero della casa, della stabilità, dei 4 elementi della
Natura.

E allora quest’anno guardiamo ai Fondamentali e siccome siamo persone in carne e ossa, l’opposizione cosmica “Maschile/Femminile”, la traduciamo in “MASCHI&FEMMINE”.
Suona come un gioco da bambini? Meglio! da giocare qui a casa nostra, in uno s-contro/in-contro che è il senso stesso della vita e, proprio per questo, è Teatro.

Lucilla Giagnoni