Castello – Questo non è un Festival: è tutta un’altra storia

Festival racconta quando tutto cambia nella storia collettiva e nelle vite individuali. Incontri, conversazioni e spettacoli intrecciano letteratura, cinema, musica e giornalismo, in un progetto che mette al centro passaggi decisivi, scelte e trasformazioni che hanno segnato epoche, società e percorsi personali, e interroga il presente attraverso il resoconto della Storia. Il programma riunisce scrittori, musicisti e divulgatori: Serena Dandini, Niccolò Ammaniti, Vasco Brondi, Paolo Nori, Mario Calabresi, Jacopo Veneziani, Beppe Severgnini, Paolo Spaccamonti, Gup Alcaro e Samuel Romano, protagonisti di tre giornate che alternano riflessione, immaginazione e momenti performativi. Dalla nascita della Repubblica italiana alle svolte europee, dalle inquietudini della letteratura alle cronache contemporanee, ogni appuntamento affronta temi complessi con un linguaggio accessibile, per creare uno spazio dove esperienze individuali e dimensione collettiva si incontrano.

Nel Cortile del Castello Sforzesco, un intreccio fecondo fra letteratura e cinema, musica e giornalismo, storie e Storia, crea uno spazio condiviso in cui il racconto diventa strumento di comprensione e la divulgazione un modo per rendere accessibili temi complessi, senza semplificazioni.

Perché capire quando tutto cambia è, forse, il modo più concreto per capire il tempo in cui viviamo.

Il Festival è un progetto a cura di Fondazione Circolo dei lettori e Città di Novara, in collaborazione con Fondazione Castello


DOMENICA 14 GIUGNO

Novara – Cortile Castello


h 11

Le vite degli altri: cronache che diventano Storia

con Mario Calabresi 

Raccontare le cose che succedono proprio mentre accadono, o commentarle, o raccontarle dopo averne ricostruito date e motivazioni, vuol dire tenere traccia della Storia. Perché la Storia è fatta di storie, quelle delle persone e delle città e dei momenti che racchiudono pezzi di tempo, a cui dare voce perché non vengano dimenticati e possano essere ricordati, compresi e tramandati alle generazioni future.


h 18

Non chiamatele muse!

con Jacopo Veneziani

Per secoli la storia dell'arte è stata narrata da una prospettiva maschile, sminuendo o ignorando il contributo delle artiste o relegandole al ruolo di muse. Il racconto ribalta questa prospettiva attraverso storie, sfide e contributi fondamentali, mostrando come l'arte femminile non sia una nota a margine, ma una delle colonne portanti della storia dell'arte.


h 19

Il comunismo è morto, le dittature no

con Beppe Severgnini 

Il giornalista raccontò, da testimone, il crollo dei regimi comunisti: da Mosca a Bucarest, da Budapest a Praga, Varsavia e Sofia. Quando quello sovietico ammainò la bandiera rossa sul Cremlino, qualcuno in Occidente scrisse trionfale: “È la  fine della storia”. Da allora il mondo si è complicato e incattivito. E libertà non c'è più, in Russia e non solo. Cos'ha sbagliato, negli ultimi trentacinque anni, il mondo libero?


h 20

Aperitivo musicale

dj set by Samuel Romano

A chiudere la prima edizione di Questo non è un festival è l'appuntamento con un dj d'eccezione che trasformi in musica una preziosa fitta trama di note, parole e atmosfere, sottofondo perfetto da godersi al tramonto.

 


 

Dal:

14/06/2026

Al:

14/06/2026

Orario: domenica 14 giugno ore 11,00

Dove: Castello Visconteo Sforzesco di Novara

Indirizzo: P.za Martiri della Libertà, 3, 28100, Novara

Prezzi: ingresso libero con prenotazione consigliata su novara.circololettori.it

Informazioni: email: info.novara@circololettori.it

Organizzazione: Il Festival è un progetto a cura di Fondazione Circolo dei lettori e Città di Novara, in collaborazione con Fondazione Castello

 

Voci collegate:

domenica 14 Giugno 2026 — domenica 14 Giugno 2026
00:00 — 00:00