Castello – Questo non è un Festival: è tutta un’altra storia
Il Festival racconta quando tutto cambia nella storia collettiva e nelle vite individuali. Incontri, conversazioni e spettacoli intrecciano letteratura, cinema, musica e giornalismo, in un progetto che mette al centro passaggi decisivi, scelte e trasformazioni che hanno segnato epoche, società e percorsi personali, e interroga il presente attraverso il resoconto della Storia. Il programma riunisce scrittori, musicisti e divulgatori: Serena Dandini, Niccolò Ammaniti, Vasco Brondi, Paolo Nori, Mario Calabresi, Jacopo Veneziani, Beppe Severgnini, Paolo Spaccamonti, Gup Alcaro e Samuel Romano, protagonisti di tre giornate che alternano riflessione, immaginazione e momenti performativi. Dalla nascita della Repubblica italiana alle svolte europee, dalle inquietudini della letteratura alle cronache contemporanee, ogni appuntamento affronta temi complessi con un linguaggio accessibile, per creare uno spazio dove esperienze individuali e dimensione collettiva si incontrano.
Nel Cortile del Castello Sforzesco, un intreccio fecondo fra letteratura e cinema, musica e giornalismo, storie e Storia, crea uno spazio condiviso in cui il racconto diventa strumento di comprensione e la divulgazione un modo per rendere accessibili temi complessi, senza semplificazioni.
Perché capire quando tutto cambia è, forse, il modo più concreto per capire il tempo in cui viviamo.
Il Festival è un progetto a cura di Fondazione Circolo dei lettori e Città di Novara, in collaborazione con Fondazione Castello
SABATO 13 GIUGNO
Novara – Cortile Castello
h 18
Non fare niente, e altre forme d'arte
con Vasco Brondi a partire da Una cosa spirituale (Einaudi)
in dialogo con Martino Gozzi
Attraverso la creatività è possibile guardarsi dentro e attorno, contattare il cielo, attirare i fulmini. In una società materialista è l'unica forza che permette di stare in contatto con magie e miracoli: l'incredibile spettacolo delle cose immaginate che diventano reali. Questo è un viaggio tra i processi creativi e le esperienze di artisti e mistici, tra terreno e ultraterreno.
h 19
Storie, paure, identità condivise
con Niccolò Ammaniti a partire da Il custode (Einaudi)
in dialogo con Marco Peano
“Mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a Triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno”: a Triscina, Nilo Vasciaveo cresce sotto un vincolo familiare che sussurra un compito segreto, legato a una presenza nascosta. L'adolescenza si intreccia con desideri e paure, mentre un'eredità oscura condiziona ogni scelta e orienta il suo destino.
h 20
Aperitivo musicale
dj set by Footloosing
Anche il sabato sera è all'insegna della fusione fra Storia e musica, in quello che non è un solito aperitivo, ma un appuntamento dove l'eleganza di un'architettura antica secoli sposa l'energia di note e motivi che parlano di oggi.
h 21.30
Paolo Nori racconta Delitto e castigo di Dostoevskij
Questo romanzo, ritorno alla notorietà dell'autore russo dopo anni difficili, mette al centro figure tormentate e moralmente ambigue in una storia che scava nella coscienza e nel senso di colpa, lasciando un segno profondo anche in chi non l'ha mai letto. Il monologo nasce dall'esperienza personale di chi lo interpreta, dal primo incontro giovanile con il libro, trasformando la lettura in un racconto coinvolgente e vissuto.
Dal:
Al:
Orario: sabato 13 giugno ore 18,00
Dove: Castello Visconteo Sforzesco di Novara
Indirizzo: P.za Martiri della Libertà, 3, 28100, Novara
Prezzi: ingresso libero con prenotazione consigliata su novara.circololettori.it
Informazioni: email: info.novara@circololettori.it
Organizzazione: Il Festival è un progetto a cura di Fondazione Circolo dei lettori e Città di Novara, in collaborazione con Fondazione Castello



