FONDAZIONE FARAGGIANA – Sguardi lontani, sguardi vicini

Le immagini costituiscono un campo di ricerca tra i più fertili per lo studioso di antropologia culturale e sociale. Lo sguardo, in quanto comportamento percettivo e consapevole, è un altrettanto interessante e ricco territorio di indagine. L’antropologia culturale nasce a cavallo tra Ottocento e Novecento come una scienza dello sguardo orientato a conoscere le diversità culturali del mondo tramite un’attività empirica definita “osservazione partecipante”, vale a dire un comportamento dell’antropologo sul campo che mentre osserva la realtà vi penetra intimamente per conoscerla. In questa attività di ricerca è ricorrente l’utilizzo di apparecchiature di ripresa, camere fotografiche, cinematografiche e registratori di suono, per produrre documenti visivi e sonori allo scopo di costituire archivi documentali. Ma guardare, fotografare, produrre immagini non sono attività innocue e inerti. Al contrario sono azioni fortemente dinamiche e produttrici di conseguenze.
Le quattro conferenze che compongono il ciclo di incontri “Conoscere con le immagini: prospettive antropologiche” costituiscono un possibile percorso attraverso la conoscenza antropologica tramite lo sguardo e le immagini. Cosa significa guardare e produrre immagini, come si usano le fotografie nella ricerca sul campo, come si studia un archivio fotografico, che ruolo hanno le fotografie nella famiglia e nella società
 

Martedì 30 Aprile

Sala conferenze “Vittorio Minola”, ore 18.00

SGUARDI LONTANI, SGUARDI VICINI
A cura di Antonello Ricci, docente di Antropologia Culturale, Sapienza Univ. di Roma
Sguardi lontani e sguardi vicini sono quelli che molti antropologi nel passato e nel presente hanno appuntato e appuntano sulle realtà di loro interesse. Inizialmente si ritenne che l’etnografia, ovvero la raccolta dei dati, dei documenti, degli oggetti e delle testimonianze orali, dovesse essere condotta in luoghi lontani ed estranei al contesto culturale dell’antropologo: uno sguardo lontano. In Italia, accanto a questa diffusa prassi, si consolidò, soprattutto a partire dal secondo dopoguerra, un’importante corrente di studi antropologici interessati alle differenze culturali interne al territorio nazionale, dando luogo a uno sguardo da vicino. Nella conferenza, con l’aiuto di molti esempi fotografici, verranno descritte le due prospettive di ricerca

Tutti gli incontri avranno luogo presso la sala conferenze “Vittorio Minola” in via Bescapè n. 12 con ingresso libero.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti 

Dal:

30/04/2024

Al:

30/04/2024

Orario: martedi dalle 18,00

Dove: Sala conferenze Vittorio Minola

Indirizzo: Via Carlo Bescapè, 12, 28100 Novara NO, Italia

Prezzi: ingresso libero

Informazioni: info@fondazionefaraggiana.it

Organizzazione: Fondazione Faraggiana

martedì 30 Aprile 2024 — martedì 30 Aprile 2024
00:00 — 00:00