Stagione 2021/2022
“cheBELLEZZA”

Il nostro lavoro è bello!
A scuola insegnano a fare un uso parco di questo aggettivo ma il nostro lavoro di artisti e organizzatori della cultura è proprio bello.
Non bello perché è facile, tutt’altro, è sempre più carico di ostacoli e di assurdità. Inoltre dai più non è neppure considerato utile.
Infatti non è utile: è bello semplicemente perché salva il mondo.
Presunzione? No, affatto. La Natura, che nel nostro lavoro è maestra, con la sua rete di vegetali, miceli, funghi, batteri, virus, fiori, frutti, animali, nel suo perenne darsi, anche quando sembra andare verso la distruzione, è generazione.
Un fiore che si dà al sole, al vento e alla nostra percezione, ci fa arrendere all’inesorabilità della sua e della nostra finitezza. Una resa assai salvifica.
Stiamo attraversando tempi inaspettatamente dolorosi, tempi difficili da interpretare ma che stanno seminando qualcosa di inedito. Come li vogliamo vivere? da vittime o da co-creatori?

Il nostro lavoro di persone che fanno cultura, prima e più di ogni altro, è un percorso di bellezza: un continuo morire e rinascere, un darsi ininterrotto di intuizione, immaginazione, visione e tessiture sotterranee e celesti che generano terreno fertile, Humus, Umano, Presente e Futuro cioè, semplicemente, fanno il Mondo.
Se non è Bellezza questo!
Questo abbiamo fatto in questi anni e su questa strada continueremo a fare.

Lucilla Giagnoni
direttrice artistica