Indirizzo:
Via Canobio, 12 - Novara (NO)

Testimonianza del legame esistente fra i novaresi e la loro città, il lascito del 1985 di Alessandra Rognoni Salvaneschi ha offerto alla collettività il prezioso arredo della famiglia, insieme con l’edificio che le ha sempre ospitate: un palazzo quattrocentesco situato in una delle vie urbane più centrali. Gli oggetti e le collezioni d’arte applicata, conservati negli appartamenti abitati da Alessandra Rognoni fino alla sua morte, sono il frutto della costante e condivisa passione sua e del marito, che raccolsero, nelle stanze della raffinata abitazione cittadina e nei locali di servizio, il maggior numero possibile di documenti di cultura materiale che poterono raccogliere nell’ambiente novarese.

Vi si trovano infatti pizzi, ricami ottocenteschi, abiti; ceramiche; strumenti professionali e di mestiere; attrezzi da lavoro domestico e un’importante raccolta di giocattoli d’epoca.

L’apertura al pubblico è purtroppo condizionata dallo spazio limitato e dalle soluzioni ostensive adottate dalla famiglia Rognoni, adatte ad un ristretto pubblico di conoscenti e amici, ma incongruenti con le norme di tutela dei beni e delle persone che la legislazione attuale richiede.